Radici, tronchi e foglie

Lezione svolta parallelamente in entrambe le classi

Una foglia si divide nelle seguenti porzioni:

Le foglie degli alberi sono tutte diverse

 Le grosse radici hanno il compito di fissare e ancorare l’albero al suolo, mentre le radici minori con i loro peli assorbenti provvedono alla nutrizione dell’albero. L’acqua e i sali minerali assorbiti del terreno formano la linfa greggia, che attraverso speciali canali, i vasi legnosi, sale fino alle foglie, dove viene trasformata.

GLI ALBERI SONO LA NOSTRA MEMORIA

Gli alberi crescono in altezza, in larghezza e i profondità. Il tronco si ingrossa aggiungendo ogni anno un nuovo strato di legno sotto la corteccia; nel fusto si formano così degli anelli concentrici: contandoli è possibile risalire all’età dell’albero. Lo spessore di ogni anello indica anche le condizioni meteorologiche in cui è avvenuta la crescita: gli anelli sono più ampi in caso di pioggia e sole, più sottili in caso di siccità.

Dato che non sarebbe un atteggiamento ecologico tagliare un albero per scoprirne l’età si procede con il carotaggio: cioé con l’aiuto di un piccolo strumento, che si avvia fino al centro del tronco, si estrae una ‘ carota ‘, cioe’ un cilindretto di legno che ti permette di osservare i cerchi al microscopio.

Nei paesi freddi si usa un altro metodo di calcolo: in autunno, quando gli alberi smettono di crescere, si forma, all’estremita’ dei rami, una gemma, da cui in primavera prenderanno origine i nuovi getti. In questo modo sara’ per te piu’ facile valutare l’eta’ dell’albero contando le cicatrici lasciate dalle gemme.

Abbiamo realizzato i tronchi con il cartone

Un altro metodo (meno scientifico) per calcolare l’età di un albero è quello di dividere la circonferenza del tronco (misurata in cm), a circa 150 cm da terra, per 2.5 e trasformare i centimetri in anni.

Esempio: se un tronco ha una circonferenza di 60 cm la sua età sarà
di circa 24 anni. Naturalmente esistono eccezioni in quanto ci sono piante(alcune conifere, il pioppo ecc.) che
crescono molto più rapidamente e alberi (ad esempio il castagno, alcune querce ecc.) che sono molto molto più
lenti nell’accrescimento.

1 Response so far »

  1. 1

    tamara said,

    Bravo il mio piccolo e brave le maestre!!!


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